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premessa: questo è il mio diario.. il mio amico con il quale sfogarmi e raccontargli le cose.. ..questa è la mia vita e ci faccio quello che voglio..

venerdì 20 novembre 2009

...piccolo sclero...


sono qua mentre fumo una sigaretta.. e ho una gran confusione in testa..

la scuola mi sta facendo impazzire e la colpa è solo mia.. e ora che ho deciso di ribaltare la situazione mi è impossibile farlo perchè adesso i prof c'è l'hanno con me per il mio comportamento errato in precedenza..

decido di voler andare a lavorare via da questa cittò se ancora finito l'anno scolastico avrò le stesse possibilità.. ho bisogno di staccare e ne approfitto per lavorare via da qua.. ma no non va bene.. non è possibile il mio ragazzo non vuole.. lui non crede nelle storie a distanza.. e nemmeno io.. tutti e due in passato abbiamo avuto in passato relazioni a distanza che non hanno funzionato.. il problema è che io mica me ne vado per sempre.. poi torno.. è giusto il tempo dell'estestate..

cerco nella mia testa una risposta ad un qualcosa che non so bene cos'è.. ma niente c'è solo tanta confusione..

mia sorella si sta sempre più allontanando da me.. con mamma i rapporti stanno cambiando sempre di più.. non parliamo più come prima e quando proviamo a farlo siamo sempre sul chi va là così finiamo per scannarci a vicenda.. papà lo sento solo la sera per telefono ma comunque con lui evito anche di fare certi discorsi perchè mi piace il fatto che lui creda di avere una figlia quasi perfetta..

con i compagni di scuola men che meno perchè credono di poter sapere cosa mi passa per la testa e di conseguenza evito, se non per cavolate, di parlare anche con loro..

si ci sono le mie due migliori amiche ma non voglio far saper loro cosa mi passa per la testa.. forse perchè con loro adoro l'amicizia così com'è e non voglio stargli addosso con i miei casini..

mi resti tu in fine.. mi piccolo blog.. che silenzioso mi ascolti e mi lasci sfogare..

giovedì 19 novembre 2009

..l'altra realtà..


sono le 21 ed esco per andare al parco con una amica.. sarei dovuta stare a casa a studiare ma una fumatina con una amica non si rifiuta mai..

mi stavo chiedendo mentre venivo da se è possibile che ci sia un giorno all'anno nel quale non è nato nessuno in tutto il mondo..

e poco dopo con questi discorsi eccoci su una panchina nel nostro "viaggio"..

pensa se quando si stacca il brillantino dal dente con tutte le canne basta che lo bagni con una sola goccia d'acqua e da li ti nascono delle pannette grossissime e delle piante alte quanto gli alberi.. non saprei più a chi darlo e non c'è la farei tutto per me.. si così inizi a darlo alle formiche e ai piccioni.. già visto perchè la sera non si vedono.. si nascondono tutti e vanno tutti assieme a svampare.. un po' come facciamo noi..

immagina che più fumi e più la canna si allunga.. e poi a casa c'è tua sorella che gli fa un buco infila un filtro e inizia a fumare anche lei.. e così in tutto il mondo..

ma allora sarebbe un mondo popolato maggiormente dalle canne..

si che hanno le gambe e le braccia e vanno in giro per la strada con il cappellino nero e gli occhiali da sole alla 007..

e quando hai voglia di fumare te ne vedi passare una accanto e gli chiedi se puoi accenderla.. e poi te la fumi..

e immagina lo sbirro che ti rincorre.. è anche lui una canna..

e ti insegue..

mercoledì 18 novembre 2009

..l'alcol e il mio ex..


le canne erano tutto il mio mondo.. erano ciò che riuscivano a tenermi felice..mi facevano stare davvero bene..

finche un giorno conobbi il mio ex il quale dopo circa 3 mesi che stavamo assieme mi ha fatto smettere di fumare.. in quel periodo non fumavo solamente ma degli amici mi avevano fatto provare il popper.. e io decisi di comprarmi una boccetta tutta mia.. un'altra cavolata che avrei potuto evitare.. non mi faceva stare bene quello così evitai di continuare..

smisi di fumare per il mio ex ma inizia a bere..uscivo con lui e bevevo stavo a casa e bevevo..bevevo anche prima di entrare di entrare a scuola.. dopo circa un anno e mezzo che stavamo assieme smisi anche di bere.. con lui mi sembrava di aver trovato finalmente la felicità..quella felicità e quel sentirmi bene che avevo trovato nelle canne ora lo trovavo in lui..quindi di tutto il resto non mi sembrava di avere più bisogno.. noi cambiammo però.. iniziammo a non uscire più..stavamo sempre chiusi in casa assieme..eravamo diventati mosci.. non eravamo più io e lui.. eravamo diventati io, lui, la televisione e il divano.. iniziammo con il tempo ad andare sempre meno d'accordo.. lo vedevo strano.. non stavamo più bene assieme.. io iniziavo a pensare che non volevo più passare tutta la vita in quel modo.. non mi andava più bene stare chiusa in casa.. iniziavo ad avere bisogno di nuovo dei miei amici.. i migliori amici che per fortuna ci sono ancora tutt'ora i quali lui mi impediva di vedere..

dopo quasi due anni e mezzo mi ha lasciato e tutto quello in cui credevo in cui avevo iniziato a costruirmi un qualcosa non c'era più.. non avevo più quel mondo fantastico nel quale lui mi aveva rinchiusa.. quella sicurezza.. quell'affetto.. quel sentirmi bene con me stessa.. finirono con il finire della mia storia.. lui era riuscito a trasformarmi in qualcosa che io non volevo essere ma che dovevo essere per forza pur di stare assieme a lui..

finita la storia inizia a riprendere ad uscire.. ma di nuovo ci fu un qualcosa che non andava..

pensai alle canne nuovamente ma a causa sua non avevo più nessun contatto.. non avevo più una mia vita e dovetti rincominciare a costruirmela di nuovo da sola.. sbagliando nuovamente..

ripresi a bere ma sta volta pesantemente.. per non pensare a lui e far passare il tempo in fretta inizia a lavorare.. ogni volta che prendevo lo stipendi facevo rifornimenti di alcol.. lavoravo la mattina e il pomeriggio e la sera li passavo a bere.. la notte non dormivo quasi più.. un po' per gli orari che facevo un po' perchè cercavo di darmi un perchè a tutto quello che succedeva.. e nel frattempo passarono diversi mesi fino a quando nel mese di ottobre-novembre inizia ad uscire con nuovi amici i quali mi presentarono nuovamente le canne..

..l'inizio..


ciao.. ho 18 anni.. vado a scuola e lavoro..
quando avevo quasi 11 anni ho iniziato a conoscere meglio il mondo delle sigarette e con esso mi sono addentrata nel mondo della "droga"..
fu in quel periodo che mi feci la mia prima canna..
cercavo un modo per poter sentirmi meglio con gli altri e con me stessa.. un modo per poter esser felice..
a quel tempo come tutti gli adolescenti devi ancora scoprire il mondo.. trovare quel qualcosa che ti renda felice.. che ti faccia star bene..
fin da piccola i bambini mi prendevano in giro perchè brutta e robusta.. capitava che mi chiamavano "mostro obeso" ed io, in silenzio, soffrivo.. ma non potevo farci niente.. ero in fase di sviluppo e sarei cambiata più avanti..
soffrivo molto e non sapevo cosa fare..
finchè un giorno mi fumai la mia prima canna.. così giusto per provare..
ma da quel giorno qualcosa cambiò..
per un brevissimo tempo non ne feci più uso poi inizia a star male di nuovo con me stessa e pensai che in fondo quella volta mi ero sentita meglio.. non volevo rifarlo e non volevo continuare con quello..
diciamo che però che da sballata mi sentivo più sicura e mi vedevo sotto un aspetto diverso.. mi vedevo migliore..

iniziai ad informami su i vari effetti e sullo "sballo" che dava sperimentandola su di me.. ma avevo 11 anni ed erano solo delle piccole canne innocenti..